PRESSAPOCHISMO RIFONDAROLO
Il sito internet di Rifondazione contiene, datato sabato ventinove gennaio, un comunicato – firmato dal segretario nazionale Maurizio Acerbo e dal responsabile democrazia/istituzioni Giovanni Russo Spena – riguardante il sistema elettorale che, secondo costoro, dovrebbe essere adottato.

Spiace dover rilevare, per l’ennesima volta, il pressapochismo politico che pervade questi personaggi, incapaci di prendere una posizione chiara e precisa su qualunque argomento sia in discussione: si barcamenano mantenendosi sul vago, ma non scendono nei particolari.
A proposito della diatriba sul mantenimento del sistema maggioritario o sul ritorno al proporzionale, i due dirigenti rifondaroli scrivono: «l’unica medicina per uscire dal fallimento attuale è il ritorno a una legge elettorale proporzionale, quella che avevano voluto padri e madri della Costituzione».
Il problema risiede nel fatto che, senza la totale eliminazione di quella aberrazione che è la soglia di sbarramento al di sotto della quale non si ha diritto ad avere propri rappresentanti tra i nominati, il mero ritorno al proporzionale non garantisce il ripristino di una democrazia borghesee più o meno compiuta.
In aggiunta, troviamo profondamente sbagliato accostare l’urgenza di una riforma della legge elettorale in senso proporzionale con l’opposizione all’adozione di un sistema di governo semipresidenzialista: in questo modo si rischia di creare confusione in chi legge.
A nostro avviso, sarebbe stato meglio dedicare alla questione uno spazio a sé stante, in modo da precisare bene il significato, e tutte le possibili implicazioni, di questa eventuale manovra: il tutto per dare ai militonti rifondaroli un’ulteriore arma di polemica politica.
Bosio (Al), 08 febbraio 2022
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com